LA COSTIERA AMALFITANA: VACANZE ECONOMICHE
Ciao a tutti ho creato quest'album per far rendere l'idea che cose' il CASALE PARADISO DI AGEROLA e un posto magnifico dove poter fare una settimana di relax tra mare cielo terra la nostra struttura è NATA PER PASSIONE visto ke io con i miei fratelli ci siamo trasferiti nel nostro paese nativo perke avavamo nostalgia delle nostre terre i nostri clienti"amici"gli offriamo cortesia e ospitalita' con una cucina genuina tipica agerolese con prodotti di stagione organizziamo gite escursionistiche per gli splendidi sentieri di agerola(vallone delle ferriere con cascate,il sentiero dell'alba il convento di cospito ilsentiero degli deii)attacato a noi c'é il managgio di cavalli dove é possibile per gli esperti e i dilettanti fare le escursioni.
la nostra struttura non solo si trova sulla costiera amalfitana ma e vicinissima alla citta storica di pompei ercolano positano e sorrento.
a prenotazioni e possibile fare il giro sulla costiera amalfitana in elicottero
possibilita' di pernottamento
BUON VIAGGIO
-------------------------------------<3......-----------------------------------------------------------------
Arroccata fra i monti, sospesa tra l'azzurro del cielo e del mare della costiera amalfitana,
Agerola rappresenta per coloro che la visitano, il luogo ideale per
trascorrere una vacanza a contatto con la natura. Agerola rappresenta il
punto ideale per ammirare, dalle sue balconate naturali, le bellezze
della costiera amalfitana. Adagiata a circa 600 metri sul livello del
mare, all'interno di una verde conca, è chiusa su tre lati da montagne.
Verso sud, invece, la conca è stupendamenteaffacciata sulla costa
d'Amalfi e sull'intero Golfo di Salerno. In questo paesaggio ancora
incontaminato si susseguono rigogliosi coltivi, casali di montagna e,
salendo, boschi di castagno. Paese tipicamente montano, Agerola vanta
antica storia. La soperta di anfore, lucerne, vasi e monete
appartententi ai primi Cesari di Roma, nonchè tombe, abituri, cunicoli e
strade, avvalorano la tesi che questo villaggio fosse già noto agli
antichi Romani. Il nome Agerola deriva quasi sicuramente da "ager",
termine latino che significa "campo".
In età medioevale Agerola,fece
parte del territorio della Repubblica di Amalfi che si estendeva da
Ravello fino a Positano e con i suoi vasti territori boschivi riforniva
di legname gli arsenali della Repubblica per la costruzione delle navi.
Come parte integrante del territorio di Amalfi, Agerola ne condivise le
vicende storiche e tra queste le guerre contro i Saraceni. In tale
periodo il paese intratteneva scambi commerciali con Napoli, soprattutto
per i tessuti in seta nella cui manifattura gli agerolesi erano
specializzati. Nei secoli che seguirono il comune entrò a far parte del
Regno di Napoli di cui seguì le alterne vicende fino all'unità d'
Italia. Per effetto delle riforme borboniche miglirarono, con la
diminuzione delle tassazioni delle condizioni economiche ma,
soprattutto, scomparve quasi del tutto il brigantaggio, di fatti si
tramanda che nel 1600 i monti di Agerola fossero infestati dai briganti,
i quali fra i fitti boschi trovavano un sicuro nascondiglio. Le idee
ispiratrici della rivoluzione francese furono accolte dai dotti
agerolesi che vivevano a Napoli, così Agerola fu il primo paese della
provincia ad aderire alla costituzione democratica della Repubblica
Partenopea. Dopo la restaurazione del 1815 si svilupparono anche ad
Agerola società segrete. La figura dominante nell'ultimo periodo
borbonico fu il generale Avitabile che le 1844 ottenne la scissione di
Agerola dalla provincia di Salerno per aggregarla a quella di Napoli, la
cittadina venne così separata dal territorio di Amalfi con la quale
aveva condiviso secoli di storia.